Storia della fondazione

La fondazione Pro Juventute può contare su una storia di successo centennale. Una storia anche movimentata, ma ricca d‘insegnamenti.

2015 Lancio della «Consulenza monitori gioventù», un servizio di consulenza gratuito, attivo 24 ore su 24, per monitori e monitrici di organizzazioni giovanili per lo sport e il tempo libero. Gestione transitoria di «mira», centro specializzato per la prevenzione della violenza sessuale. Lancio del programma «Riorientamento professionale», per far fronte alla disoccupazione giovanile: in Svizzera 20‘000 giovani adulti sono senza lavoro. Lancio della campagna di mobilitazione e di sensibilizzazione a livello nazionale «Spazi liberi – più posto ai bambini!» per la riconquista di spazi liberi a favore dei bambini.
2014 Grazie alle donazioni e ai contributi da parte dei cittadini, del mondo dell’economia e della politica, è stato possibile sostenere, anche nel 2014, 300'000 bambini e giovani e 100'000 genitori attraverso i programmi e le attività di Pro Juventute. Sviluppiamo continuamente nuovi progetti per rispondere in modo mirato ai bisogni. Insieme al Cantone Basilea-Città, Pro Juventute ha deciso di allargare l’offerta tematica delle collaudate Lettere ai genitori e mette a disposizione dal 2014 la nuova guida “Lettera speciale teenager”. La Consulenza + aiuto 147 viene ampliata con la consulenza via e-mail e la possibilità per classi scolastiche di sperimentare una consulenza dal vivo. Con la campagna nazionale “Vita reale” Pro Juventute incoraggia i giovani ad avere più autostima e a sviluppare un’immagine positiva del proprio corpo. Ma Pro Juventute è attiva anche nelle regioni: così nel Canton Soletta i bambini possono usufruire di un’assistenza per i compiti. A Berna, Pro Juventute permette ai giovani di trovare lavoretti interessanti durante il tempo libero attraverso borse di lavoro locali. Inoltre con l’iniziativa “I diritti umani sono diritti svizzeri”, Pro Juventute s’impegna insieme alle grandi opere di soccorso svizzere, alle associazioni e a diversi personaggi famosi per l’inattaccabilità dei diritti umani in Svizzera
2013 Lancio della campagna nazionale di sensibilizzazione sul tema "Sexting". I workshop nelle scuole "Pro dei Media" vengono offerti in tutta la Svizzera. Grazie all'introduzione della consulenza tramite SMS nel Ticino, bambini e giovani di tutta la Svizzera possono rivolgersi al servizio Consulenza + aiuto 147 di Pro Juventute tramite telefono, SMS, chat e web-self-service.
2012 In occasione del proprio centenario Pro Juventute lancia vari grandi progetti nell'arco dell'anno: con il progetto «Dare voce ai bambini», durato un anno e mezzo, Pro Juventute dà voce alle esigenze dei giovani, introduce la Consulenza per genitori, lancia la campagna di sensibilizzazione «Stop cybermobbing» e si impegna a livello politico per inserire le competenze finanziarie e mediatiche nel programma scolastico. Inoltre viene pubblicata la guida «Conciliare famiglia e lavoro». Per il centenario la fondazione, finanziata per la maggior parte da donazioni, è inoltre in grado, dopo un triennio di risanamento, di presentare un bilancio in pareggio per la prima volta dopo 15 anni.
2011 La fondazione mette a punto la guida per i genitori «Il nostro bambino» per genitori di lingua straniera. In autunno Pro Juventute conduce la prima campagna nazionale di prevenzione al suicidio in Svizzera.2010
2009 Pro Juventute avvia i progetti “Handyprofis – Professionisti del telefonino“, Kinder-Cash e “Piglia Piglia”. L’Ufficio federale delle comunicazioni conferisce a “Handyprofis” il premio “Cavaliere della comunicazione”.
2007 Pro Juventute avvia la petizione nazionale “Stop alla preoccupante violenza virtuale” per rivendicare una regolamentazione uniforme ed efficace ai fini della tutela dei minori nei media a livello nazionale.
2001 Inizio del progetto formativo Pro Juventute “I bambini imparano a conoscere i loro diritti“. I bambini in età scolastica nei vari Cantoni ricevono informazioni sui loro diritti tratti dalla Convenzione dell’ONU sui diritti dell’infanzia. Tale Convenzione è stata ratificata in Svizzera nel 1997.
1999 Il numero d’emergenza Pro Juventute Consulenza + aiuto 147 è attivo giorno e notte per i bambini e i giovani di tutta la Svizzera.
1992 Istituzione del telefono amico “Help-o-fon”, il predecessore di Consulenza + aiuto 147.
1978 Pro Juventute introduce il „Lasciapassare vacanze“ nella maggior parte dei distretti Pro Juventute.
1973 L’opera assistenziale «Bambini della strada», costituita nel 1926, viene sciolta su pressione dell’opinione pubblica, in seguito alle aspre critiche apparse nei media. Dal 1926 al 1973, con l’aiuto delle autorità, 586 bambini di famiglie nomadi erano stati sottratti ai loro genitori, nel tentativo di renderli sedentari.
Cronologia
Bibliografia
Domande e risposte
1970 Per la prima volta le nuove Lettere ai genitori Pro Juventute raggiungono tutti i genitori novelli di Zurigo e Basilea.
1961 Prima tournée del circo per bambini “Robinson” che esiste ancora oggi.
1954 Inaugurazione dei primi due parchi gioco Robinson a Rüschlikon e Zürich-Wipkingen.
1942 Primi corsi di puericultura con puericultrici Pro Juventute. Alla formazione dei novelli genitori segue la consulenza per madri e padri estesa a tutta la Svizzera, lo sviluppo delle Lettere ai genitori Pro Juventute e del classico tra le guide, ossia “Il primo anno di vita”.
1926 Viene costituita l’opera assistenziale «Bambini della strada» che si prefigge di trasformare i bambini di famiglie nomadi in persone sedentarie e laboriose.
1912 Nascita della fondazione Pro Juventute sotto l’egida della „Società svizzera d’utilità pubblica“ allo scopo di combattere la tubercolosi infantile e giovanile.
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Pro Juventute
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