Zurigo, 16 marzo 2026 – I bambini e i giovani in Svizzera sono sempre più preoccupati per il loro futuro professionale e per le crisi globali. Un giovane su dieci si rivolge a un’intelligenza artificiale per ottenere supporto nelle proprie preoccupazioni. Le ragazze e le giovani donne, così come i giovani con background migratorio, risultano significativamente più sotto pressione. È quanto emerge dal secondo studio sui giovani di Pro Juventute, sviluppato insieme al servizio di psichiatria e psicoterapia dell’infanzia e dell’adolescenza della Clinica psichiatrica universitaria di Zurigo.
La Fondazione Pro Juventute si adopera da oltre 100 anni nel sostegno in caso di emergenza dei bambini, dei giovani e delle loro famiglie in Svizzera e nel Liechtenstein. Questo lavoro è finanziato per la maggior parte da donazioni.