Multicrisi: ecco perché è necessario un aiuto immediato per i bambini e i giovani

La multicrisi aumenta paure e stress psicologico

Pandemia da coronavirus, crisi climatica, guerra in Ucraina, inflazione incombente, ingiustizia sociale: le crisi si sovrappongono e colpiscono i bambini e i giovani in una fase particolarmente vulnerabile della loro vita.  

La giovane generazione si trova di fronte a una multicrisi che ne mette a dura prova la crescita. Gli studi e i dati dei servizi di consulenza di Pro Juventute dimostrano che i bambini e i giovani sono sottoposti a una forte tensione psicologica e che le paure si intensificano.  

Immagine
Multicrisi

Le consulenze sui pensieri suicidi hanno raggiunto livelli record

Sette o otto sedute di consulenza al giorno per pensieri suicidi. Un triste record per il 147 di Pro Juventute. Se prima della pandemia da coronavirus le consulenze erano tre o quattro al giorno, ora sono quasi il doppio.  

Nel 2022, fino alla fine di agosto, sono stati effettuati ben 100 interventi di crisi. Nel 2020, i casi sono stati in tutto 96, nel 2019 invece 57. 

Immagine
Multicrisi

Che cos’è la multicrisi?

La giovane generazione si trova ad affrontare diverse crisi. Queste crisi colpiscono i bambini e i giovani in una fase vulnerabile della loro vita, quando sono in atto diversi cambiamenti. Si svolgono simultaneamente e si scontrano con la crisi nel sistema di assistenza. Inoltre, rispetto ai precedenti periodi di crisi, grazie ai social media quello attuale è onnipresente. 
 

Sistema di assistenza sovraccarico

Che si tratti di assistenza sociale scolastica, dei servizi di Pro Juventute o della psichiatria infantile e giovanile: tutte le agenzie che lavorano con i bambini e i giovani sono messe a dura prova.  

La multicrisi si scontra con un sistema di assistenza sovraccarico. I bambini e i giovani devono aspettare a lungo per avere un colloquio o un posto in terapia. Nel 2021, nei reparti di emergenza delle cliniche di Berna e Zurigo erano più del 50% rispetto all’anno precedente i minori ricoverati per tentato suicidio.

Prima della pandemia, il tempo di attesa per i giovani per ricevere un appuntamento per un trattamento psichiatrico, andava in media da 1 mese a 6 settimane. Ora il periodo di attesa si è esteso a diversi mesi. 

    Prima la pandemia da coronavirus, poi la guerra in Ucraina e la minaccia di ulteriori crisi, come quella energetica. Stiamo vivendo una crisi multipla che mette a dura prova i bambini e i giovani nel loro sviluppo psicologico. La multicrisi si scontra con un sistema di assistenza sovraccarico. È necessario un aiuto immediato per i servizi di supporto ai bambini e ai giovani.
    Katja Schönenberger
    Direttrice di Pro Juventute

    Conclusioni sulla salute psichica dei bambini e dei giovani

    • Varie crisi che si sovrappongono colpiscono bambini, adolescenti e giovani adulti in una fase vulnerabile della loro vita. 
    • Molti bambini e giovani riescono bene ad affrontare la multicrisi. Tuttavia, c’è una minoranza significativa che è messa a dura prova. 
    • Senza sostegno, saranno loro i perdenti silenziosi della multicrisi.

    Di seguito le richieste politiche di Pro Juventute

    • Rafforzare immediatamente i centri di prima consulenza a bassa soglia, come il 147.ch 
    • Incrementare la conoscenza di questi centri tra i gruppi target
    • Rafforzare e sviluppare ulteriormente i servizi di base, come quelli di assistenza psichiatrica e psicoterapeutica
    • Promuovere la prevenzione attraverso il rafforzamento della resilienza e della salute psichica dei bambini e dei giovani, con offerte per supporto precoce, apprendimento precoce di una sana, attiva gestione dello stress e attiva educazione ai media 
    Immagine
    Multkrise 2
    Donare