Media & Internet

Fake news e come riconoscerle

Le reti social sono un terreno fertile per le fake news. Le fake news hanno gioco facile se i contenuti sono letti acriticamente. È quindi fondamentale che i bambini e i giovani imparino a distinguere tra opinioni e fatti e a identificare fonti credibili. I genitori dovrebbero incoraggiare i loro figli a mettere in discussione le dichiarazioni.
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Ragazzo che legge le fake news sul cellulare.

La diffusione di notizie false (o «fake news») non è un fenomeno nuovo. Già in passato si è cercato di influenzare le persone e le opinioni per mezzo di informazioni false. La digitalizzazione e i social media hanno soltanto intensificato questa tendenza.

In internet, le fake news si diffondono in modo sempre più frequente e rapido. Sulle piattaforme online è facile fornire informazioni unilaterali e non ammettere praticamente altri punti di vista. Per riconoscere se le informazioni sono oggettive e corrette bisogna essere in grado di verificare la credibilità delle affermazioni.

Cosa sono le fake news?

Le fake news sono notizie false che vengono diffuse deliberatamente. A prima vista, le fake news assomigliano alle notizie o ai report classici. Tuttavia, l’obiettivo degli autori non è quello di adempiere al dovere di informare, bensì quello di manipolare l’opinione pubblica e scatenare emozioni come la paura e l’insicurezza. 

Gruppi con opinioni estreme, xenofobia o una particolare visione del mondo abusano di internet per fomentare gli animi e diffondere opinioni unilaterali o manipolare i fatti (fatti alternativi). Riguardo al coronavirus, in particolare, circola una grande quantità di fake news. Anche la politica e la scienza sono spesso bersaglio delle fake news. L’ex Presidente degli Stati Uniti Donald Trump è un esempio importante di come le dichiarazioni politiche sono state alterate o falsificate per coprire i fatti o minimizzare gli incidenti.

Affinché i bambini e i giovani possano riconoscere le fake news devono sviluppare un occhio critico e imparare a distinguere i fatti dalle opinioni.

Come individuare le fake news

Individuare informazioni false non è sempre facile. Ecco alcuni indizi per riconoscere le fonti affidabili:

  • Il controllo delle fonti: Da dove provengono le informazioni? Chi ha scritto la notizia e pubblicato il contenuto? La notizia è neutrale o qualcuno vuole diffondere un suo messaggio? In quale formato (news, reti sociali, YouTube, servizi di messaggeria) è stata pubblicata questa notizia?
  • La verifica dei fatti: Questa notizia è attuale? Questo argomento è riportato anche su altri canali noti e seri? Cosa si legge lì? 
  • Il controllo del gruppo target: A chi è rivolta questa notizia? Se questo messaggio è pubblicato sul web, quanta altra pubblicità è visibile su questa pagina? Il titolo e il layout sembrano strani, ci sono molti errori di ortografia o punti esclamativi?
  • Il controllo dell’URL: Che aspetto ha l’indirizzo URL (www.)? Le fake news appaiono spesso su pagine che sembrano molto simili a un sito serio. Anche l’indirizzo web può confondere perché molto simile a quello del sito originale, ad esempio www.sfr.ch invece di www.srf.ch

Esistono però metodi e strumenti tecnici per smascherare le fake news, ad esempio il motore di ricerca di fake news «Hoaxsearch.com», il portale di informazione «Mimikama.at» o la pagina web «Zuerst denken, dann klicken» su Facebook o Instagram. 

La guerra in Ucraina su TikTok

Anche riguardo alla guerra in Ucraina stanno circolando molte fake news accanto a notizie serie. Distinguere tra fatti e notizie false è particolarmente difficile perché le informazioni si diffondono molto più velocemente sui social media che sui media classici dove prima vengono adeguatamente controllate. Un nuovo fenomeno riguarda le notizie sulla guerra riportate sul portale video TikTok. Questa piattaforma ha un numero di utenti giovani superiore alla media. In molti casi la fonte originale di un video non è più visibile e, oltre ai video autentici provenienti dall’Ucraina, circolano anche video in cui sono state montate registrazioni di suoni e immagini di altri conflitti o addirittura di videogiochi.

I social media sono moltiplicatori di fake news

Le fake news si diffondono principalmente attraverso le reti sociali, come Facebook, Twitter, Instagram, YouTube, o servizi di messaggeria come Telegram o WhatsApp. Ricevono molta attenzione soprattutto quando evocano forti emozioni. Le notizie false che seminano dubbi, ridicolizzano una tesi o escludono le minoranze ricevono facilmente un «like» o vengono condivise e commentate più rapidamente e, spesso, si diffondono in pochissimo tempo. 

Questo aspetto è particolarmente problematico perché i social media stanno sempre più sostituendo i classici media come giornali, radio, televisione o siti di notizie governativi. Già l’84% dei giovani in Svizzera usa regolarmente le reti sociali come fonte di informazione (Studio JAMES 2020, zhaw). Affinché i bambini e i giovani possano riconoscere le fake news, devono sviluppare un occhio critico e imparare a distinguere i fatti dalle opinioni.

Consigli per i genitori

  • Spiegate a vostro figlio/vostra figlia che non tutto ciò che legge o sente su internet corrisponde alla verità. Mostrategli perché è importante usare diversi canali e permettere la diversità di opinioni.
  • Siate il modello di cui vostro figlio/vostra figlia ha bisogno: siate i primi a essere attenti e a mettere in discussione i contenuti online. Esprimete i vostri pensieri ad alta voce e parlatene tra di voi.
  • Parlate con vostro figlio/vostra figlia delle fake news, delle intenzioni che si celano dietro e di come si diffondono. Chiedete a vostro figlio/vostra figlia cosa ne pensa. 
  • Cercate insieme esempi attuali di fake news.
  • Confrontate notifiche e notizie tra loro, ad esempio facendo insieme un controllo dei fatti e delle fonti. 
  • Insieme, provate anche metodi di verifica più complessi, come il controllo dell’URL o la ricerca inversa della fonte di un’immagine.
  • Trovate altri consigli utili su Giovani e media.
     
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